Qualcosa si muove nella difficile situazione degli orchestrali del Teatro dell’Opera di Kiev, che stanno vivendo come i loro concittadini ucraini, il terrore della guerra scatenata dalla Russia.

Recependo la sollecitazione che trae origine dalla sensibilità di Maria Cristina Mazzavillani Muti, Ravenna Solidale si è attivata ed è pronta, soltanto in attesa che la possibilità si concretizzi, organizzando un pullman con la collaborazione di medici (dottoressa Federica Giannotti, cardiologa dell’ Ospedale Santa Maria delle Croci), e volontari, a mettersi in viaggio per Cracovia per condurre nel nostro Paese gli orchestrali, con le loro famiglie, del Teatro dell’Opera di Kiev, quella Kiev che fu sede, pochi anni fa, di una memorabile serata nel quadro di Ravenna Festival, con la direzione del maestro Riccardo Muti. Gli orchestrali e le famiglie saranno in tutto una cinquantina di persone.

“Un sentito ringraziamento – fanno sapere da Ravenna Solidale – va ad un cittadino ravennate, all’amico Andrea Frontali, già farmacista, che ha provveduto a coprire, con un contributo significativo, le spese di questa iniziativa umanitaria, unitamente alla Cooperativa Emilia Romagna Autobus “CO.E.R.BUS”.

Specificano sempre da Ravenna Solidale: “è opportuno ricordare il numero di Iban, presso la Cassa di Risparmio, per la raccolta fondi per chi avesse intenzione di supportare le famiglie ucraine in fuga dalla guerra: IBAN IT 49T0627013100CC00000099000”.

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