Una lettera che trasuda emozioni e gioia è giunta dal lontanissimo Camerun all’associazione Cuore e Territorio. I bimbi che vivono nell’ orfanotrofio “adottato” dall’Associazione durante il viaggio umanitario a Douala compiuto dalla delegazione composta da cuore e Territorio, Pimagus e Terzo Mondo Onlus, rispondono ai loro coetanei Ravennati per ringraziarli del sostegno economico da loro devoluto durante la festa del C.R.E. organizzata dalla prof.ssa Alessandra Ortolani che servirà a lenire le tante sofferenze che vivono nella loro quotidianità.
Morgese conclude: I bambini dell’Africa sognano tanto, perché nascono con poche cose. Bisogna riflettere sul rapporto delle Nazioni Unite che afferma che in Camerun oltre il 20% dei bambini tra i 2 e i 9 anni è affetto da almeno una forma di disabilità, nella maggioranza dei casi conseguenza di malattie infettive come poliomielite, malaria, lebbra o morbillo. Per un bambino disabile, nascere in un Paese in via di sviluppo equivale il più delle volte a una condanna all’emarginazione. L’assenza di strutture sanitarie e didattiche adeguate, assieme allo stigma sociale, preclude loro la possibilità di integrarsi nella comunità. Ecco perché ogni aiuto, seppur piccolo, può contribuire a regalare momenti di serenità.
