Redazione Emilia-Romagna Mamma

L’Associazione Cuore e Territorio presieduta da Giovanni Morgese scende in campo con un’altra iniziativa di prevenzione cardiologica destinata questa volta a un’intera frazione, quella di Sant’Alberto, a Ravenna. L’appuntamento è per il 16 gennaio.
La collaborazione fornita dal Consiglio Territoriale Area 4 – S.Alberto dall’Associazione Auser e da alcuni medici di base della frazione, hanno permesso a Cuore e Territorio di approntare nella sede comunale decentrata in via Cavedone 37, un programma di screening cardiologico gratuito che includerà visite mediche cardiologiche finalizzate a favorire le fasce deboli e gli anziani.
I cardiologi dell’ospedale Santa Maria Delle Croci di Ravenna, Federica Giannotti, Annachiara Nuzzo e Matteo Aquilina insieme a Maurizio Piancastelli, in servizio nella Cardiologia dell’Ospedale di Lugo e Francesco Anglano della Cardiologia del Maria Cecilia Hospital saranno a disposizione di chi vorrà aderire al progetto di screening.
Le prenotazioni cardiologiche e si possono effettuare direttamente nella sede comunale decentrata in via Cavedone 37, referente Massimiliano Venturi.
Il progetto è prezioso: offrire una diagnosi precoce di eventuali malattie cardiovascolari. Le cardiopatie sono la prima causa di morte e invalidità permanente nei Paesi occidentali: ogni anno in Italia si registrano per le malattie ischemiche del cuore (infarto del miocardio, altre forme acute e subacute di cardiopatia ischemica, infarto miocardico pregresso, angina pectoris e altre forme croniche di cardiopatia ischemica) 81.429 decessi (41.029 uomini e 40.400 donne), pari al 32% circa del totale delle morti per malattie del sistema circolatorio. Negli uomini la mortalità è trascurabile fino all’età dei 40 anni, emerge fra i 40 e i 50 anni e poi cresce in modo esponenziale con l’età. Nelle donne il fenomeno si manifesta a partire dai 50-60 anni e cresce rapidamente.
Nella stessa giornata a partire dalle ore 10 si terrà un corso di primo soccorso per imparare le manovre di disostruzione delle vie aeree, semplici e preziose per salvare un bambino o un adulto da soffocamento in caso di ingestione di un corpo estraneo. A tenere il corso saranno Stefano Pace, istruttore nazionale e la dottoressa Alessandra Semino dirigente medico del pronto soccorso e medicina d’urgenza Area Vasta Romagna, presidio ospedaliero di Ravenna, sempre nei locali del consiglio comunale.
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