Alla Messa celebrata da Mons. Lorenzo Ghizzoni con la partecipazione del Prefetto Raffaele Ricciardi e di tutte le associazioni del territorio, l’associazione guidata da Giovanni Morgese rinnova il proprio impegno per la comunità.
Un sentito ringraziamento al Presidente Giuliano Natali e alla Bizantina Ravenna AVPC OdV per il gradito invito alla Santa Messa in onore di San Pio da Pietrelcina, patrono della Protezione Civile, celebrata presso il Seminario di Santa Maria del Torrione.

La funzione religiosa, officiata da S.E. Mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo di Ravenna, è stata un momento di intensa spiritualità e profonda riflessione civica. Nel suo toccante sermone, l’Arcivescovo ha richiamato l’esempio di San Pio come guida per vivere il servizio al prossimo e la tutela della vita umana come atto concreto di fede e responsabilità comunitaria. Le sue parole hanno ispirato tutti i presenti, sottolineando l’importanza della dedizione e del volontariato come fondamento di una società solidale.
Al termine della celebrazione si è svolta la benedizione dei mezzi della Protezione Civile, seguita da un momento conviviale di incontro tra le diverse realtà associative presenti.
All’iniziativa hanno partecipato tutte le associazioni di Protezione Civile del territorio, con la sola eccezione dell’associazione Mistral.
La cerimonia ha visto anche la significativa presenza del Prefetto di Ravenna, S.E. Raffaele Ricciardi, sopraggiunto al termine della funzione per portare il suo saluto e ribadire l’importanza strategica della Protezione Civile nella tutela della popolazione e del territorio.
A rappresentare Cuore e Territorio erano presenti il presidente Giovanni Morgese, il vicepresidente Carlo Serafini e il segretario Marcello Iervolino, che hanno rinnovato l’impegno dell’associazione a fianco di chi, ogni giorno, opera con spirito di servizio, generosità e dedizione al bene comune.
Un appuntamento che ha unito fede, solidarietà e senso civico, confermando ancora una volta il valore insostituibile del volontariato organizzato e della collaborazione tra istituzioni e associazioni nella costruzione di comunità più forti e coese.