
Nel pomeriggio di domenica 17 maggio 2026, intorno alle ore 16:40, presso lo stabilimento balneare “Kia Orana” n. 24 di Marina di Ravenna, si è verificato un grave episodio di emergenza sanitaria che ha visto protagonisti due appartenenti alle forze dell’ordine, intervenuti con straordinaria prontezza e senso del dovere pur trovandosi liberi dal servizio.
Secondo quanto riferito dai cittadini presenti sul posto, l’Appuntato Scelto Paolo Baldini del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Ravenna e l’Ispettore della Polizia di Stato Alessandro Danese della Digos di Ravenna hanno notato a distanza alcuni movimenti anomali di una bagnante distesa sul lettino in posizione prona, intuendo immediatamente che qualcosa non stesse procedendo nel modo corretto.
Raggiunta rapidamente la donna, i due appartenenti alle forze dell’ordine hanno constatato la perdita di coscienza e una grave difficoltà respiratoria, verosimilmente riconducibile a una crisi di natura epilettica. Con lucidità e tempestività hanno quindi avviato immediatamente le manovre di assistenza e stabilizzazione della paziente, mantenendo il controllo della situazione nei momenti più delicati dell’emergenza.
Nel frangente, Baldini e Danese hanno richiesto aiuto ai presenti, verificando l’eventuale presenza di personale sanitario all’interno dello stabilimento balneare. Dopo pochi istanti sopraggiungeva sul posto un medico che successivamente veniva identificato nel dott. Alberto Belluati, primario del reparto di Ortopedia dell’ospedale locale, il quale forniva supporto medico qualificato, coadiuvando le operazioni di soccorso fino all’arrivo dell’ambulanza del 118.
Il personale sanitario provvedeva quindi al trasporto della donna presso il nosocomio ravennate per le cure e gli accertamenti del caso.
L’episodio ha suscitato particolare attenzione tra i presenti, molti dei quali hanno successivamente segnalato l’accaduto all’associazione Cuore e Territorio, evidenziando la professionalità, la capacità di osservazione e il sangue freddo dimostrati dai due operatori delle forze dell’ordine.
Alla luce di quanto appreso, l’associazione ha annunciato l’intenzione di rivolgersi formalmente al Sindaco di Ravenna affinché venga valutata l’opportunità di un riconoscimento civico nei confronti di Paolo Baldini e Alessandro Danese, ritenuti esempio concreto di spirito di servizio, senso civico e tutela della vita umana anche al di fuori dell’orario di servizio.
Un intervento che, secondo i testimoni presenti, rappresenta un esempio concreto di come esperienza, attenzione e prontezza operativa possano risultare determinanti anche in un ordinario pomeriggio in spiaggia, trasformandosi in un gesto di alto valore umano e civile.